Il sacro

Via Crucis

I 15 pannelli che compongono la Via Crucis sono stati ultimati nel 2009. Ogni pannello misura 30,5 x 43 cm e sono stati realizzati ad olio. 

Il poeta Davide Rondoni, inaugurando la Via Crucis ad Inveruno ha definito “attuali quelle situazioni, quei volti, quelle espressioni e stati d’animo, frutto di una concreta immedesimazione” e, proseguendo: “La Via Crucis è un punto d’arrivo per poeti e artisti e ne segna la completezza”.

Il punto di vista delle stazioni è quello della gente che si trova testimone di quanto sta avvenendo sulla via, tranne la dodicesima, quella di Gesù che muore sulla croce; qui il punto di vista è quello del Padre, che sembra sollevare verso di sé il proprio Figlio.

La Via Crucis è parte integrante di un progetto che vede l’interazione con la musica corale (Coro polifonico Novo Cantico di Turbigo – M° Claudio Monticelli), la letteratura e la poesia.

Ha carattere itinerante: è stata rappresentata a Inveruno, Magenta (San Martino), Milano (PIME), Legnano, Canegrate, Cerro Maggiore, Parabiago (Fabbrica di Sant’Ambrogio), Turbigo, Turate, Varese, San Lorenzo di Parabiago, Senago, Casorezzo (Oratorio di San Salvatore).

 Può essere richiesta contattandomi. 

 

 

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